{"id":321,"date":"2010-12-21T10:34:55","date_gmt":"2010-12-21T10:34:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/?p=321"},"modified":"2014-08-25T22:36:56","modified_gmt":"2014-08-25T22:36:56","slug":"immagini-angola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/immagini-angola\/","title":{"rendered":"Immagini dall&#8217;Angola"},"content":{"rendered":"<p>eccoci&#8230; ritornare dall&#8217;Africa non \u00e8 mai facile, raccontarla forse ancora meno, gli aggettivi pi\u00f9 raffinati incespicano davanti alla quantit\u00e0 infinita delle sue sfumature. Ma mi sento ancora nitidamente addosso l&#8217;umidit\u00e0 di Luanda, la capitale dell&#8217;Angola, la sua frenesia di diventare velocemente qualcosa di diverso da quello che \u00e8 stata per anni, il desiderio di essere un citt\u00e0 moderna prima ancora che i suoi\u00a0 abitanti possano diventare dei cittadini moderni, come se la modernit\u00e0 fosse una qualit\u00e0 estetica prima di essere una possibilit\u00e0 di degna sopravvivenza per tutti&#8230; contrasti, speranze, umanit\u00e0&#8230; la senzazione che edificare non significhi costruire,\u00a0 e che i palazzinari non siano esattamente dei filosofi&#8230; la speranza accorata che della nostra &#8220;benemerita&#8221; civilt\u00e0 occidentale non ambiscano a possedere solo i lati peggiori e che delle enormi risorse naturali che posseggono, come petrolio e diamanti, possano essere i primi ad arricchirsi e di quella ricchezza possano godere tutti&#8230; comunque&#8230; lasciamo Luanda e dopo due ore di aereo verso sud atterriamo a Ondjiva, da qui in altre due ore di macchina per strade in parte completate dai &#8220;volenterosi&#8221; cinesi, in parte arrese allo strapotere delle pioggie si arriva a Chiulo e al suo ospedale.<\/p>\n<p>[flickr-gallery mode=&#8221;photoset&#8221; photoset=&#8221;72157625644110484&#8243;]<\/p>\n<p>Cos\u00ec un nome che avevo pronunciato\u00a0 tante volte, quasi fosse un mio amico d&#8217;infanzia, ma che in realt\u00e0 non avevo mai visto, improvvisamente diventa un luogo reale, e quel meraviglioso albero conosciuto solo in fotografia diventa d&#8217;incanto un luogo dove cercare ombra per ripararsi dal sole&#8230;.Un ospedale rurale africano \u00e8 un luogo speciale, dove si amplificano i comuni sentimenti che prova l&#8217;uomo dalla pelle bianca in shorts zainetto e macchina fotografica quando impatta l&#8217;odore d&#8217;Africa&#8230; senso di colpa, di impotenza, e allo stesso tempo ritorno all&#8217;origine, alle prime lettere dell&#8217;alfabeto&#8230; lusso, povert\u00e0, cose necessarie, cose inutili, bivii scelte di vita&#8230; poi incontri Marco, Cristina, Alessandra, Paolo, Davide&#8230; quattro medici e un logista Cuamm&#8230; chi da quattro anni, chi da nove mesi\u00a0 vive la propria vita in questo ospedale&#8230; cento pazienti a testa, un solo chirurgo&#8230; vengono da un mese senza energia elettrica e acqua per la rottura dell&#8217;unico generatore&#8230; ma\u00a0 i loro occhi brillano, i loro gesti hanno la determinazione di chi vive ogni singola giornata con uno scopo, sono stanchi a volte sfiduciati ma con una passione che farebbe sentire in difficolt\u00e0 anche il pi\u00f9 ispirato degli artisti, si sentono lontani da tutto e allo stesso tempo al centro della vita, soli e allo stesso tempo circondati da quello che di pi\u00f9 importante abbiamo, che non avendo paura di apparire melenso chiamerei con il suo nome, cio\u00e8 amore.<\/p>\n<p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"590\" height=\"467\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AOqD6ZToIz8?fs=1&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"590\" height=\"467\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/AOqD6ZToIz8?fs=1&amp;hl=it_IT\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Li ringrazio profondamente per gli angoli poco frequentati dell&#8217;essere umano che loro mi ricordano esistere, perch\u00e8 i loro dubbi sono anche i miei e le loro speranze sono identiche alle mie, ma\u00a0 allo stesso tempo\u00a0 perch\u00e8 hanno fatto scelte scomode che mi mettono in imbarazzo,\u00a0 e perch\u00e8 mi confermano che la realizzazione professionale e umana pu\u00f2 seguire tante e meravigliose strade diverse, e che ci\u00f2 che comunemente chiamiamo successo \u00e8 una casa vuota, una corsa frenetica verso una porta oltre la quale non c&#8217;\u00e8 nulla, la giusta ricompensa deve attenderci altrove. <\/p>\n<p><object classid=\"clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000\" width=\"590\" height=\"467\" codebase=\"http:\/\/download.macromedia.com\/pub\/shockwave\/cabs\/flash\/swflash.cab#version=6,0,40,0\"><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\" \/><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\" \/><param name=\"src\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/jKHUm5iP96U?fs=1&amp;hl=it_IT\" \/><param name=\"allowfullscreen\" value=\"true\" \/><embed type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"590\" height=\"467\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/jKHUm5iP96U?fs=1&amp;hl=it_IT\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Sono felice che a loro insieme a donna Giuditta, la direttrice angolana dell&#8217;ospedale, sia stata consegnata la mia eredit\u00e0 pi\u00f9 preziosa, che le vostre banconote finiscano nelle loro mani e che attraverso di esse si possano curare delle ferite&#8230; il denaro in questi casi mi offre il suo lato meno sospetto, l&#8217;economia si fa reale, i soldi acquistano ci\u00f2 che ci pu\u00f2 far sopravvivere, niene di pi\u00f9 niente di meno&#8230; a gennaio cominceranno effettivamente i lavori, la pediatria di Chiulo avr\u00e0 una nuova sala per i malnutriti oltre a tre camere di isolamento per le malattie pi\u00f9 infettive, quaranta nuovi letti anche per permettere alle mamme di dormire con i bambini e un concentratore di ossigeno.\u00a0 Il piccolo ritardo in partenza \u00e8 dovuto al fatto che con l&#8217;arrivo della nuova direttrice si \u00e8 ricalibrato leggermente il progetto in funzione delle priorit\u00e0 che lei ha indicato.\u00a0\u00a0 <\/p>\n<p><object width=\"590\" height=\"467\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/lrMWJHufc_s?fs=1&amp;hl=it_IT\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/lrMWJHufc_s?fs=1&amp;hl=it_IT\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"590\" height=\"467\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p>Torneremo a trovarli in primavera, non solo per verificare l&#8217;avanzamento dei lavori, ma per respirare di nuovo quell&#8217;aria e per farci un altro regalo&#8230; vi lascio alcune fotografie e qualche filmato perch\u00e8 sono sicuro che ognuno di voi sapr\u00e0 riconoscersi e ritrovarsi\u00a0 in una delle mille sfumature di colori che solo l&#8217;africa regala&#8230; ho portato a Chiulo il vostro abbraccio, ora a voi porto il suo&#8230; graziedicuore. <em>nicc<\/em><\/p>\n<p><object width=\"590\" height=\"467\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/mZ5SwDplXKs?fs=1&amp;hl=it_IT\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/mZ5SwDplXKs?fs=1&amp;hl=it_IT\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"590\" height=\"467\"><\/embed><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>eccoci&#8230; ritornare dall&#8217;Africa non \u00e8 mai facile, raccontarla forse ancora meno, gli aggettivi pi\u00f9 raffinati incespicano davanti alla quantit\u00e0 infinita delle sue sfumature. Ma mi sento ancora nitidamente addosso l&#8217;umidit\u00e0 di Luanda, la capitale dell&#8217;Angola, la sua frenesia di diventare velocemente qualcosa di diverso da quello che \u00e8 stata per anni, il desiderio di essere un citt\u00e0 moderna prima ancora che i suoi  abitanti possano diventare dei cittadini moderni, come se la modernit\u00e0 fosse una qualit\u00e0 estetica prima di essere una possibilit\u00e0 di degna sopravvivenza per tutti&#8230; contrasti, speranze, umanit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/321"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=321"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2104,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/321\/revisions\/2104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.niccolofabi.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}